PARLANDO DI CONCIMI

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francobet
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da francobet » gio set 24, 2020 1:14 pm

Ragazzi... è stato chiesto da un moderatore di non continuare la discussione sempre e solo a senso unico e parlando del "signore" in questione...
Il titolo è: PARLANDO DI CONCIMI.
Io vi ho avvisato, poi se vi prenderete una bella tirata di orecchie non è colpa mia...
aspetta... non si è fatto un nome, x me LUI è un'altra persona.. che non si occupava di concimi :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
poi non si parla di concimi, l'argomento è tutt'altro.
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Forcellone
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da Forcellone » lun ott 19, 2020 9:26 am

Sono anni che dico non date retta a certi "personaggi" e ce ne sono tanti, come prodotti i "famosi" prodotti vari Bonsai. Non dico che non funzionano, ma si fanno pagare molto bene i vari prodotti mettendo in bella mostra la parola "Bonsai".
Personalmente mi da molto fastidio il fatto che spesso si parla male di altri "prodotti generici" reperibili sul mercato per vendere i propri a prezzi assurdi.

Se si legge il titolo il gioco è fatto, trovi il tuo bel concime. Per risparmiare cerchi quello che scosta meno.
Confezioni di un certo volume costano meno, ma se hai poche piante non servono, ti durano una vita e alcuni si possono anche rovinare se non vengono conservati bene.

La "Orvital" è una Società famosissima del settore, produce concimi per tanti marchi famosi e non, alcuni costosi e altri più economici. Ci sono piccole differenze se si leggono i componenti. Occhio al dosaggio che indicano può variare, anche questo fa la differenza sul prezzo.

Ci sono concimi più completi di altri e non hai lo sbattimento di integrare con fertilizzanti vari o altro.

Trovi gli organici, gli organici minerali, dove integrano con sostanza chimica per correggere il titolo se manca qualcosa, e i chimici.
Liquidi, granulari, in polvere o lento rilascio….
Un modo di prodotti per farla breve, quale usare? Dipende da cosa cerchiamo noi.
Spesso si usa un concime errato solo perché fa figo e ci fa veri bonsaisti. Uso il Biogold e ho una piantina in formazione. Un Bonsai maturo e vado i Prodigy. La pianta non muore, ma non avrai ottenuto quello che speravi di avere con la coltivazione.
Il Biogold o simili sulle foglie e mi sbatto per trasformalo? Ma ci sono i liquidi per questo uso.

Tanti usano terricci molto drenati privi di sostanza organica e poi vanno di organico a vagonate senza fertilizzare, ci sarà uno speco di concime.
Basta la metà di concime e vai di amminoacidi, acidi umici, microelementi, volendo c'è anche altro. Non ci stiamo inventando nulla, copiamo dai vivaisti produttori di piante, anche in agricoltura si usano questi prodotti da tanti anni. E' anche vero che vengono usati "i fanghi inquinanti" scartati dall'industria, purtroppo.
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Gaea
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da Gaea » mer ott 21, 2020 7:57 pm

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Ultima modifica di Gaea il sab ott 31, 2020 8:02 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da mattx » mer ott 21, 2020 8:29 pm

In questi anni di lezioni ho capito che il discorso concime NON si esaurisce con la somministrazione di uno o l'altro prodotto, perché in fin dei conti quello che i vari concimi rilasciano non finisce direttamente nella pianta, ma finisce nel terreno!.
Bisogna vedere se il substrato è in grado di rendere disponibile alla pianta ed in quali quantità ciò che i concimi han rilasciato, se è in grado di mantenere il giusto livello di salinità,se riesce a compensare pH ecc..insomma porre attenzione a quel che somministriamo è solo la metà del lavoro!
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da Forcellone » gio ott 22, 2020 7:53 am

giusto ieri mi domandavo se fosse ipotizzabile usare stallatico pellettato (metterne qualche granellino nel contenitore dove di solito vado a collocare un pezzetto di hanagokoro) ne approfitto perchè ho visto la discussione.
Qualche granellino?... anche di più.

Sono anni che uso lo stallatico comprato nei sacchi "sciolto" e lo miscelo in piccola percentuale al terriccio nei rinvasi con altri elementi.

Puntualmente faccio concimazioni con stallatico quello "pellettato" che indichi tu, lo distribuisco in superfice e i depositi non mi danno nessuna noia, anzi mi aiutano in estate con i gocciolatoi a distribuite meglio l'acqua e a trattenere il terriccio molto drenate in pochino più umido nel tempo. Sono anni che procedo in questo modo, non capsico le persone che si preoccupano dei residui dei concimi. :D

Uso anche molto i concimi chimici completi, anche in varie forme e vari tipi di ammendanti, acidi umici, amminoacidi, miocrriza ecc.…
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da Forcellone » gio ott 22, 2020 10:41 am

In questi anni di lezioni ho capito che il discorso concime NON si esaurisce con la somministrazione di uno o l'altro prodotto, perché in fin dei conti quello che i vari concimi rilasciano non finisce direttamente nella pianta, ma finisce nel terreno!.
Bisogna vedere se il substrato è in grado di rendere disponibile alla pianta ed in quali quantità ciò che i concimi han rilasciato, se è in grado di mantenere il giusto livello di salinità,se riesce a compensare pH ecc..insomma porre attenzione a quel che somministriamo è solo la metà del lavoro!
Non sono un tecnico in chimica, per cui mi limito solo a quel poco che ho potuto "capire provando" e che ho studiato qua e là nel tempo.
Sono più di 30 anni che maneggio bonsai, sono il primo a riconoscere umilmente che posso aver sbagliato tutto, magari ancora sbaglio, non escludo che sia una capra. ( mi va benissimo così). :wink:
E' anche vero che leggo di "super esperti" che maneggiano piante da soli pochi anni… zero corsi seri in oriente ecc. C’è anche chi consigliava mesi fa un prodotto come miracoloso e oggi lo trova pessimo e ne consiglia altri.. bla bla bla… in rete ci sono le prove scritte e non solo anche i video.

Per cui forse posso provare almeno a "raccontare" le mie esperienze, non ho interessi economici o di altra natura, è solo un sano scambio di esperienze. Si impara molto anche dando consigli ad altri e leggendo i pareri di tante persone valide. Spero di aiutare chi ha delle difficoltà iniziali in questa materia, ci sono passato anche io e so benissimo come ci si sente, molti negozianti per vendere danno indicazioni errate ai "poverini" meglio "inesperti acquirenti di passaggio", è il bello che lo sanno già come finirà. Quando giro per i vivai spesso mi capita di sentire raccontare le cose più assurde per vendere una pianta e mi dispiace per la loro pochezza, per fortuna non sono tutti così.

Sempre nella ricerca di materiali nuovi e se è possibile a "minor costo", ho fatto le mie prove e i miei danni, purtroppo. Se stai accorto dagli errori si impara molto. Anche in questo ho capito che puoi "giocare" e far il danno minore se lavori con la testa.
Quando dico “minor costo” non intendo materiali di bassa qualità, ma materiali validi alternativi.

Partiamo dal fatto che fare bonsai molti anni fa voleva dire "usare tutto quello che proveniva dall'oriente" ecc….; già solo il fatto che in Giappone la vita è molto più cara dell'Italia questo fa capire bene che i prezzi Giapponesi sono maggiori dei nostri. Poi mettiamoci che in pochi praticavano questo hobby, poi anche il fatto che i primi bonsaisti puntavano a fare un hobby da ricchi, riservato solo a chi poteva spendere molti soldi… un club di nicchia ecc. ecc.… alla fine per fare il vero Bonsai dovevi avere i soldi per le piante e per tutto quello che gli gira intorno. (So benissimo che se viaggiamo ad un certo livello nel Bonsai vero servono i soldi, ma volendo fai Bonsai con molto poco e resti nei tuo limiti economici, di spazio e di tempo da dedicare).

Torno subito in tema concimi:
Per anni ho usato i chimici e leggevo molto spesso che facevano morire le piante…. urca! Le mie stanno bene… boh.
Le piante non si concimano in determinati periodi del calendario, e puntualmente discutevo in rete perchè io molte le concimavo anche in estate, ed i bonsai da interno anche in inverno, sono ancora li che vegetano da 35 anni… urca!... anche questo non mi torna.
(Ho molte piante da seme, per cui non credere chissà cosa abbia di maestoso in giardino, e poi la vita non va sempre come vorresti e per forza di cosa mi è capitato di "resettare" la mia collezione e ripartire da zero, capita di tutto).
La realtà è che si "consiglia" di non concimare in ceti periodi e ci sono delle ragioni, ma in pochi no considerano le "variabili".
Ovvio che ho perso molte piante, ma per altri motivi che so bene.
Ovvio che oggi curo meglio il tutto e vedo dei risultati migliori. So benissimo cosa potrei ancora migliorare, ma devo fare delle scelte nella vita. Ho comprato una casa con un giardino in parte mi piaceva l’idea ma le piante che avevo lo “chiedevano” 8) ,c’è una bella differenza coltivare Bonsai in un terrazzo/balcone o un vero giardino, (ma ora non diciamo che chi non ha un giardino non può fare Bonsai).

Ancora oggi faccio errori perché azzardo… ho dato il via ad un angolo “particolare” nel mio giardino in pieno agosto, ho piantato e lavorato piante che avevo in più ed altre che ho comprato, con coscienza ho azzardato sulla scelta e sul periodo e purtroppo alcune piante le ho perse. Sapevo benissimo delle difficoltà in cui andavo incontro, anche questa è stata una sorta di "prova di cosa potessi fare", le poche che si sono seccate le ho rimesse e ora vanno bene. Al momento sono tutte in piena forma e alcune le ho già potate e lavorate più volte.
Potevo benissimo aspettare ma la testa, l’esigenza e l’esperienza mi ha fato fare un lavoro nel periodo più sbagliato dell’anno, sono contento di tutto quello che ho fatto. Anche questo mi è servito per capire diverse cose e non mi pento. Altresì mi sono misurato con me stesso, penso che ogni tanto va fatto e si devono correre dei rischi.

Quanto scrivo e che palle annoiarvi… Ora vengo alla tua domanda:
Se vuoi proprio fare il farmacista e spesso nei forum mi viene chiesto… dovresti fare quanto segue:
- Fare una analisi chimica tuo terriccio;
- Idem per l’acqua che usi quando annaffi, all’interno c’è la vita e spesso anche qualcosa di negativo, e vedrai che dovrai montare dei filtri mirati;
- Conoscere le esigenze delle tue piante una per una per correggere la concimazione;
- Infine, forse, procurati tutti gli elementi di concimazione per inserire la giusta quantità uno per uno e seguire una serie di protocolli mirati.
Se non hai una Azienda la cosa non è fattibile, per cui vai alla fine fai come tutti, vai ad occhio e con l’esperienza migliori.

Tieni presente anche questo aspetto, alcune delle mie piante iniziali le ho “trafilate” dal balcone di mia madre, per anni e anni lei non ha mai rinvasato e concimato… diciamo giustamente che le piante poverine "sopravvivevano da sole".
Le altre che non mi interessavano sono ancora li sul suo balcone e con due manciate di terriccio vecchio e super compatto, le radici che viaggiano ovunque nel vaso. :wink:
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Gaea
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da Gaea » gio ott 22, 2020 2:58 pm

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Ultima modifica di Gaea il sab ott 31, 2020 8:03 pm, modificato 1 volta in totale.
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da Forcellone » gio ott 22, 2020 4:40 pm

Come dice ci sono anche i famosi rimedi della nonna, vari prodotti che girano in casa ... ma che dire... non siamo mai certi cosa arriverà alla pianta.
Male di certo non fanno... basta non esagerare.
La banana ha il potassio che prevale..

Nello sallattico che molto facilmente si trova in giro prevale l'azoto. Non è indicato per il periodo... se cerchi bene trovi i corretti con sostanza chimica come quelli x agrumi, vedrai che questi hanno più fosforo e potassio ideale per preparare le piante al riposo invernali. Il loro titolo è molto simile al concime x bonsai. Ora non devi stimolate la crescita vegetale con l'azoto in più del normale. Quest lo puoi usare in primavera.
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da mattx » gio ott 22, 2020 6:05 pm

In questi anni di lezioni ho capito che il discorso concime NON si esaurisce con la somministrazione di uno o l'altro prodotto, perché in fin dei conti quello che i vari concimi rilasciano non finisce direttamente nella pianta, ma finisce nel terreno!.
Bisogna vedere se il substrato è in grado di rendere disponibile alla pianta ed in quali quantità ciò che i concimi han rilasciato, se è in grado di mantenere il giusto livello di salinità,se riesce a compensare pH ecc..insomma porre attenzione a quel che somministriamo è solo la metà del lavoro!
Non sono un tecnico in chimica, per cui mi limito solo a quel poco che ho potuto "capire provando" e che ho studiato qua e là nel tempo.
Sono più di 30 anni che maneggio bonsai, sono il primo a riconoscere umilmente che posso aver sbagliato tutto, magari ancora sbaglio, non escludo che sia una capra. ( mi va benissimo così). :wink:
E' anche vero che leggo di "super esperti" che maneggiano piante da soli pochi anni… zero corsi seri in oriente ecc. C’è anche chi consigliava mesi fa un prodotto come miracoloso e oggi lo trova pessimo e ne consiglia altri.. bla bla bla… in rete ci sono le prove scritte e non solo anche i video.

Per cui forse posso provare almeno a "raccontare" le mie esperienze, non ho interessi economici o di altra natura, è solo un sano scambio di esperienze. Si impara molto anche dando consigli ad altri e leggendo i pareri di tante persone valide. Spero di aiutare chi ha delle difficoltà iniziali in questa materia, ci sono passato anche io e so benissimo come ci si sente, molti negozianti per vendere danno indicazioni errate ai "poverini" meglio "inesperti acquirenti di passaggio", è il bello che lo sanno già come finirà. Quando giro per i vivai spesso mi capita di sentire raccontare le cose più assurde per vendere una pianta e mi dispiace per la loro pochezza, per fortuna non sono tutti così.

Sempre nella ricerca di materiali nuovi e se è possibile a "minor costo", ho fatto le mie prove e i miei danni, purtroppo. Se stai accorto dagli errori si impara molto. Anche in questo ho capito che puoi "giocare" e far il danno minore se lavori con la testa.
Quando dico “minor costo” non intendo materiali di bassa qualità, ma materiali validi alternativi.

Partiamo dal fatto che fare bonsai molti anni fa voleva dire "usare tutto quello che proveniva dall'oriente" ecc….; già solo il fatto che in Giappone la vita è molto più cara dell'Italia questo fa capire bene che i prezzi Giapponesi sono maggiori dei nostri. Poi mettiamoci che in pochi praticavano questo hobby, poi anche il fatto che i primi bonsaisti puntavano a fare un hobby da ricchi, riservato solo a chi poteva spendere molti soldi… un club di nicchia ecc. ecc.… alla fine per fare il vero Bonsai dovevi avere i soldi per le piante e per tutto quello che gli gira intorno. (So benissimo che se viaggiamo ad un certo livello nel Bonsai vero servono i soldi, ma volendo fai Bonsai con molto poco e resti nei tuo limiti economici, di spazio e di tempo da dedicare).

Torno subito in tema concimi:
Per anni ho usato i chimici e leggevo molto spesso che facevano morire le piante…. urca! Le mie stanno bene… boh.
Le piante non si concimano in determinati periodi del calendario, e puntualmente discutevo in rete perchè io molte le concimavo anche in estate, ed i bonsai da interno anche in inverno, sono ancora li che vegetano da 35 anni… urca!... anche questo non mi torna.
(Ho molte piante da seme, per cui non credere chissà cosa abbia di maestoso in giardino, e poi la vita non va sempre come vorresti e per forza di cosa mi è capitato di "resettare" la mia collezione e ripartire da zero, capita di tutto).
La realtà è che si "consiglia" di non concimare in ceti periodi e ci sono delle ragioni, ma in pochi no considerano le "variabili".
Ovvio che ho perso molte piante, ma per altri motivi che so bene.
Ovvio che oggi curo meglio il tutto e vedo dei risultati migliori. So benissimo cosa potrei ancora migliorare, ma devo fare delle scelte nella vita. Ho comprato una casa con un giardino in parte mi piaceva l’idea ma le piante che avevo lo “chiedevano” 8) ,c’è una bella differenza coltivare Bonsai in un terrazzo/balcone o un vero giardino, (ma ora non diciamo che chi non ha un giardino non può fare Bonsai).

Ancora oggi faccio errori perché azzardo… ho dato il via ad un angolo “particolare” nel mio giardino in pieno agosto, ho piantato e lavorato piante che avevo in più ed altre che ho comprato, con coscienza ho azzardato sulla scelta e sul periodo e purtroppo alcune piante le ho perse. Sapevo benissimo delle difficoltà in cui andavo incontro, anche questa è stata una sorta di "prova di cosa potessi fare", le poche che si sono seccate le ho rimesse e ora vanno bene. Al momento sono tutte in piena forma e alcune le ho già potate e lavorate più volte.
Potevo benissimo aspettare ma la testa, l’esigenza e l’esperienza mi ha fato fare un lavoro nel periodo più sbagliato dell’anno, sono contento di tutto quello che ho fatto. Anche questo mi è servito per capire diverse cose e non mi pento. Altresì mi sono misurato con me stesso, penso che ogni tanto va fatto e si devono correre dei rischi.

Quanto scrivo e che palle annoiarvi… Ora vengo alla tua domanda:
Se vuoi proprio fare il farmacista e spesso nei forum mi viene chiesto… dovresti fare quanto segue:
- Fare una analisi chimica tuo terriccio;
- Idem per l’acqua che usi quando annaffi, all’interno c’è la vita e spesso anche qualcosa di negativo, e vedrai che dovrai montare dei filtri mirati;
- Conoscere le esigenze delle tue piante una per una per correggere la concimazione;
- Infine, forse, procurati tutti gli elementi di concimazione per inserire la giusta quantità uno per uno e seguire una serie di protocolli mirati.
Se non hai una Azienda la cosa non è fattibile, per cui vai alla fine fai come tutti, vai ad occhio e con l’esperienza migliori.

Tieni presente anche questo aspetto, alcune delle mie piante iniziali le ho “trafilate” dal balcone di mia madre, per anni e anni lei non ha mai rinvasato e concimato… diciamo giustamente che le piante poverine "sopravvivevano da sole".
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Non e' questione di voler fare il chimico, (certo per fare le cose per bene almeno il pH andrebbe rilevato) ecc.. è solo per dire che non esiste il concime miracoloso o un regime di concimazione perfetto per tutti.
Puoi anche comprarti il migliore concime del mondo e ritrovarti le piante in crisi perché non hai prestato attenzione al resto ( ad esempio il pH dell'acqua di irrigazione)
Il mio consiglio è di cercare di capire bene i processi che fanno lavorare le nostre piante perché sono tutti interconnessi, poi uno in base al suo volere si trova la strada migliore per lui. Organico o chimico liquido o solido, 1 conc a settimana ,1 al mese o 2 l anno, l'importante è che tutto sia fatto con la consapevolezza di quel che si sta facendo e in funzione del risultato che si vuole ottenere.
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da Ivo Saporiti » gio ott 22, 2020 6:21 pm

Quoto Matt. Tanti si scervellano per trovare il concime, poi studiando un pochino e scoprono che il substrato è quello che determina salute e nutrizione e con un cucchiaio di concime si può coltivare un bonsai egregiamente, basta leggere l'etichetta e ciò che lo compone.

Faccio una piccola precisazione. È vero che frequentando il forum si impara molto, sia leggendo che rispondendo, però attenzione alla popolarità dell'autore, che non sempre ne rispecchia la preparazione e l'attendibilità.
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da Forcellone » gio ott 22, 2020 7:05 pm

Condivido con voi. Non intendevo assolutamente il contrario.

Ho messo ha fuoco meglio la questione frequentando un forum di acquari... altra passione tra le tante che curo da molto anni.. questo è frequentato da diverse persone che la sanno molto lunga in materia concimi e tanti altro. Non usano prodotti miracolosi specifici x gli acquari... ma gli stessi concini che si usano normalmente in agricoltura, questi li ho 'inseriti' anche nel bonsai.

Finisco.. sono il primo a dire che non sono un esperto nel settore.. so tante cose e le condivido con molto piacere.
Nei forum si deve saper filtrare le varie notizie ed è bene sempre verificare tante cose.

Alla prossima.
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da Ivo Saporiti » gio ott 22, 2020 7:49 pm

Si, diciamo che quello di filtrare è una cosa che purtroppo oggi colpisce molti media. C'è anche da dire che in Italia è un classico che magari un gruppo di persone che hanno studiato e praticato per anni dicono una cosa, ma viene preso in considerazione l'ultimo arrivato che dice il contrario, e reputato uno che è contro corrente e dice le cose come stanno. Nel caso del bonsai, non imparerai mai e farai morti
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Re: PARLANDO DI CONCIMI

Messaggio da leggere da Forcellone » gio ott 22, 2020 9:08 pm

Si è vero anche questo.
Molti esperti anche Italiani hanno cambiato il loro parere e modi di fare Bonsai solo dopo che hanno fatto dei "veri" corsi in Giappone. (Non è detto chi non ha fato questo percorso non sia bravo).
Spesso sono anche i modi che usano certi personaggi che stonano.. molta arroganza e presunzione. (Io ho la soluzione vincente e gli altri tutta fuffa! il Bonsai si fa così! Non è assolutamente il modo di affrontare le cose).

Per non essere frainteso. Avevo scritto anche delle cose in merito al terriccio, poi ho eliminato il tutto, andavo troppo fuori dall'argomento.

OK, il Bonsai funziona se tutte le "procedure" sono fatte nel migliore dei modi e sono tante, e per alcune persone certe "procedure" sono naturali o intuitive e per altre persone no.

Ivo, sai meglio di me quanto è difficile dare un aiuto in questo settore senza essere fraintesi o capiti male. Dipende anche da chi hai "davanti", meglio al di la del monitor, e devi entrare nel problema della persona e immaginarti la sua situazione ecc.
Spesso capita di scrivere anche male o serve molto più spazio e tempo per essere chiari ed esaustivi, (i maestri giapponesi in questo sono dei fenomeni, con due parole ti dicono un mondo, ma non sempre tutti afferrano il senso).

Dimenticavo, ho preso la palla al balzo iscrivendomi a questo forum per il tuo "personaggio" positivo, che ho visto nei video.
Colgo l'occasione per farti i miei complimenti, affronti la materia in modo molto semplice e tono giusto che condivido. (Una bella sviolinata non fa mai male, scherzo ovvio, chi mi ha letto altrove sa come la penso). :wink:

Ciao.
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